Firefox 50 e i “Container”

L’utilizzo dei social network diventa sempre più fondamentale giorno dopo giorno: possedere un profilo sui social network più utilizzato è necessario non solo per la vita privata ma anche per quella professionale. Attraverso questi canali, infatti, passano un gran numero di informazioni ed è quindi possibile restare in contatto con buona parte del mondo, almeno la parte che interessa all’utente.

Tra i vari social network che esistono in rete uno dei meno usati e noti è forse Twitter: su Twitter è possibile scrivere brevi messaggi, non più lunghi o elaborati di un tradizionale sms, ed anche condividere immagini o video. La prerogativa che da sempre Twitter ha voluto mantenere rispetto agli altri social più diffusi, in primis Facebook, è quella di restare uno strumento snello, facile da usare e leggero. Per questo motivo anche il team di Twitter ha deciso di dotarsi di alcune nuove tecnologie che gli consentano di ottimizzare al meglio i contenuti e di offrire un servizio sempre migliore a tutti gli utenti iscritti. In ordine di tempo, Twitter ha acquistato nel luglio del 2014 Madbits, un sistema capace di mappare ed analizzare le immagini, e circa un anno fa Whetlab, che serve per analizzare i tweet, creare delle nuove protezioni contro lo spam e proporre contenuti e avvisi pubblicitari calibrati sul singolo utente. In questi giorni invece è stata diramata la notizia di una nuova acquisizione: stavolta Twitter ha comprato una start up britannica che si chiama Magic Pony e che offre delle nuove funzionalità che potrebbero avere tanti interessanti risvolti futuri. Il nome non deve trarre in inganno: non ci sono effetti speciali né creature magiche. Questo nome singolare fu dato alla start up quando il suo prodotto venne presentato per la prima volta a dei potenziali investitori, che rimasero talmente stupefatti dalle sue caratteristiche da ritenerlo addirittura “magico”. Ma cos’è che fa di tanto speciale Magic Pony? Questa nuova tecnologia agisce sui filmati video: sostanzialmente riesce a renderli chiari e intellegibili pur non aumentando il loro peso e quindi senza creare difficoltà nella navigazione o, nel caso specifico, nella lettura dei tweet. Magic Pony Technology, questo il nome completo della start up, usa degli algoritmi che sono in grado di migliorare i video in tempo reale, ad esempio quando sono mossi, e lo fa sfruttando delle reti neurali che mettono ogni immagine in relazione con centinaia di migliaia di altre immagini. Il funzionamento di base non è molto diverso da quello che permette ad Adobe Photoshop, uno dei più noti software di manipolazione delle immagini, di migliorare le fotografie. L’aspetto davvero interessante di Magic Pony è che le sue potenzialità sono al momento sconosciute ma forse illimitate: la tecnologia che vi è alla base infatti potrebbe essere sviluppata fino a dare risultati sempre più precisi e stupefacenti. Insomma, se l’azienda Twitter ha deciso investire la bellezza di 150 milioni di dollari (in base alle voci che circolano) per assicurarsi il team di creatori di Magic Pony, ovvero undici dottori in neuroscienze computazionali, deep learning e computer vision, ci sarà pure un buon motivo. Il campo in cui si intende usare in modo più massiccio la nuova tecnologia appena acquisita è quella del live streaming e in particolar modo nelle dirette di Periscope. La nuova direzione intrapresa da Twitter, e dichiarata dal suo CEO Jack Dorsey, va quindi decisamente vero un uso sempre più spinto del machine learning, per fornire agli utenti del social uno strumento sempre più versatile e potente.